Passa ai contenuti principali

Post

ALAREER GAZA

  REFAAT e SHAIMAA ALAREER Refaat Alareer era un poeta, scrittore e professore universitario di letteratura comparata presso la Islamic University di Gaza, ora ridotta ad un mucchio di polvere. Non ho conoscenza di nessun docente universitario italiano che si sia lamentato delle dieci università di Gaza rase al suolo né delle Medie ed Elementari ridotte in pietrisco. La poesia che si legge sotto era stata scritta il primo novembre dello scorso anno e dedicata alla figlia maggiore Shaimaa . Refaat Alareer è stato ucciso nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 2023, insieme ad altri 7 membri della sua famiglia, durante un raid israeliano che ha colpito la sua casa. Shaimaa Alareer , la figlia, è stata uccisa venerdì scorso, 26 aprile con il  marito Mohammed Siyam e il loro figlio Abdul Rahman di pochi mesi, in uno dei tanti bombardamenti israeliani.     Se dovessi morire, tu devi vivere per raccontare la mia storia per vendere le mie cose per compra...

CLIC SENZA FRONTIERE

  Clic senza frontiere                         clickworkers al lavoro in un internet café nelle Filippine.     [Martin San Diego per The Washington Post ] claudio canal in       del 3 aprile 2024 Mi scuso con chi legge questo articolo perché era mia intenzione aprire alla grande con una congrua citazione marxiana dai Grundrisse , quella che si avvia con: Der Krieg ist daher eine … Poi ho assistito in TV ad una pensosa trasmissione condotta dal noto filosofo con nome primaverile, Fiorello , e ho cambiato idea. Il pensatore ha introdotto la categoria post-postmoderna di Ignoranza Artificiale. A questo punto ho meditato. Grande LLM di GPR-3 ! Grandissimo PaLM-2 che è addestrato da 340 miliardi di parametri! Grandioso GPT-4 addestrato da un triliardo di parametri! Insomma, una meditazione cabalistica la mia, che decanta le stupefacenze dell’ Intelligenza Artificiale (IA)  e che avrebbe pot...

RESTIAMO UMANI 6

  Isaac Cordal     8 marzo 2024   RESTIAMO UMANI N. 6 Biden ha paracadutato un certo numero di pacchi di cibi precotti agli affamati e affamate di Gaza. Da 1000 metri. Com’è buono Biden! Là sotto tra i famelici avrà la meglio il più robusto e manesco. E’ una delle tante subguerre che si perfezionano dentro una guerra grande. Li chiamano aiuti umanitari. Com’è umano Biden! L’unico regista capace di rendere questa scena è Hieronymus Bosch , ma è morto tanto tempo fa. Nell’ottobre del 1956 si è invece dipanata questa scena: Israele invade Gaza perché vorrebbe arrivare al Canale di Suez dove già si trovano i carrarmati inglesi e francesi. Ma una telefonata dal presidente degli USA sconsiglia a Israele, e a Francia e Gran Bretagna, di proseguire nell’azione. Minaccia disastri finanziari ai tre e, se non bastasse, l’arrivo dei marines. D’accordo con l’Unione Sovietica. Che, per conto suo, sta spiegando all’Ungheria che il socialismo reale è una cuccagna. P...

Birmania, giunta al dunque

     foto API   truppe del Mandalay People's Defence Forces  alla frontiera Stato Shan BIRMANIA, GIUNTA   AL DUNQUE claudio canal, in    10 gennaio 2024 C’è chi lo sussurra e chi lo grida ai quattro venti. La giunta militare golpista in Birmania/Myanmar è sull’orlo del collasso. Non me l’ha detto mio cugino al bancone del bar FaceB. Lo annuncia Zin Mar Aung in un’intervista concessa al settimanale giapponese  Nikkei lo scorso 29 novembre. La voce cioè della ministra degli esteri del governo ombra del NUG-National Unity Government che abita l’esilio ma che opera sul terreno birmano con l’ala militare People’s Defence Force -PDF. Sa quello che dice Zin Mar Aung o esprime solo un desiderio? Ha trascorso undici anni in carcere, di cui nove in isolamento. Una scuola montessoriana che tempra alla concretezza. Sono in agitazione le alte sfere del Tatmadaw, il funesto esercito birmano ? Alle prese come al solito con cabal...

MAHMUD DARWISH

  MAHMUD DARWISH  1941-2008

restiamo umani n. 5

  RESTIAMO UMANI    n. 5              Haaretz , 21 dicembre 2023, prima pagina, funerali di Alon Shamriz Yotam Haim , 28 anni, Samer El-Talalka , 22 e Alon Shamriz, 26, erano ostaggi di Hamas , ma sono riusciti a sfuggirgli, non si sa come. Alle 9,46 di venerdì 15 dicembre nell’area di Shejaiya a Gaza City stanno cercando di consegnarsi all’esercito israeliano. Uno di loro ha un bastone a cui è legato un panno bianco ben in vista e sono tutti e tre a torso nudo, per non essere scambiati per kamikaze. A 500 metri un soldato israeliano grida terroristi! e spara in sequenza, uccidendo El-Talalka e Shamriz. Haim è ferito ,   cade a terra, tenta di rifugiarsi in una casa gridando in ebraico aiuto! Il comandante lo invita a venire fuori. Due soldati lo vedono muoversi, aprono il fuoco e lo uccidono. Sono le 9,49. Errori e orrori della guerra. Qualsiasi luogo della Cisgiordania occupata [da 57 anni] . C’è attrito e tensione tra p...