sul fascicolo di dicembre 2010 de è stato pubblicato questo mio articolo, con il titolo, secondo me, un po' infelice di Olocausto romeno? Al fondo includo anche la parte che, per ragioni di spazio, non è stata pubblicata ROMANIA: STORIA E MEMORIA Bucharest, dicembre 1989, in pochi giorni si avvinghiano una rivoluzione e un colpo di Stato. Se prima l’una e poi l’altro, non è ancora chiaro. Il risultato è il crollo di un sistema che stava in piedi da più di quarant’anni. Nei due decenni successivi vanno in scena tutti i cerimoniali acquisiti dalla lavorazione della memoria: gesti di purificazione-lustrazione della classe politica e non solo, istituzione di Commissioni ufficiali per l’analisi della dittatura comunista romena o per lo studio dell’olocausto in Romania , il Consiglio Nazionale per lo studio degli Archivi della Securitate, polemiche feroci sui manuali scolastici di storia, film che rivangano situazioni e protagonisti, libri che discutono o rivital...