28 luglio 2021 claudio canal sacro e antitotalitario, il pianoforte della Judina Vi ringrazio per il vostro aiuto. Pregherò per voi giorno e notte, chiedendo al Signore di perdonare i grandi peccati che avete commesso nei confronti del popolo e del paese. Il Signore è misericordioso e vi perdonerà. Quanto al denaro, l’ho dato alla chiesa che frequento. Il grande peccatore è il “Piccolo Padre” Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Stalin. A mandare questo biglietto Marija Judina , come racconta Šostakóvič . Era stato il Concerto per n. 23 in La Maggiore K 488 di Mozart a emozionare Stalin che l’aveva ascoltato alla radio, Judina al piano. Ebrea di origine poi convertita all’ortodossia. Adorata dal pubblico, si presentava ai concerti con una palandrana nera e scarpe da ginnastica. Su molti argomenti sono d’accordo con il Partito Comunista Russo – ma non posso esserne membro a causa delle mie convinzioni ideologiche e religiose aveva risposto ...