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IL BIS PIU' LUNGO

Quale sia il bis più lungo della storia ve lo dovrete scovare da soli nel libro, che è una preziosa eccezione nei testi di musicologia italiana. I quali, di norma, si rivolgono ad un pubblico già musicalmente addestrato, filologicamente e filosoficamente ineccepibile. Tanto per dire, chi affronti Introduzione al Lied romantico di Mario Bortolotto, edizioni Adelphi [ancora meglio nella prima stesura, edizioni Ricordi, con copertina austroungarica di Guido Crepax], se non ha integrato di suo il nulla che la scuola italiana gli ha fornito in merito, desisterà presto. Con il libro di Roberto Cognazzo invece il lettore viene incuriosito, attratto dal dettaglio soft e guidato nell'universo musicale di Mozart piuttosto che di Puccini. Sbirciatine che, senza darlo ad intendere, condensano approfondimenti e tessiture analitiche, come la migliore musicologia anglosassone insegna. Cominciando, come è successo l'8 agosto a Prali [Torino- Pralibro 2009 ], dal Quartetto Cetra e dal suo ...

BIANCA, LA ROSSA

Storia di una donna avvocato, ma anche storia del secolo scorso. Un racconto fluido dove le parole non rimandano ad altre parole bensì alle cose, ai fatti. "Fu sempre in quegli anni che scoprii il piacere, mai venuto meno, del ballo. Imparai proprio a scuola, con mia sorella: si ballava tra ragazze, al suono di una pianola che la direttrice aveva affittato per le ore di ricreazione" Il ballo, Primo Levi [" Ciao, Bianca, ti vogliamo bene" mentre il treno lo deporta ad Auschwitz], la resistenza, gli scioperi delle donne, l'invasione sovietica dell'Ungheria, il dolore dei bambini negli istituti di "assistenza", la banda Cavallero, le schedature Fiat dei propri dipendenti [ impiegata Fiat Mirafiori, simpatizza per il PCI, risulta che all’atto del matrimonio era in stato di avanzata gravidanza. Seria, onesta, di comune intelligenza e di buoni sentimenti. Però arrogante e piena di alterigia. I famigliari sono tutti di idee estremiste, più o meno mode...