Con i funerali di Stato è cominciata la beatificazione di Mike Bongiorno. Che sia stato amato da un vasto pubblico non c'è dubbio. Che le sue trasmissioni, soprattutto le prime, Lascia o Raddoppia? e Rischiatutto, facciano parte della storia culturale del dopoguerra è innegabile. Un funerale meno pomposo e più misurato sarebbe piaciuto forse anche a lui, che ha voluto essere tumulato in un loculo di un piccolo cimitero e non in un mausoleo. Non fa male ricordare che ai funerali di Anna Maria Ortese non c'era nessuno dei boss pari livello di quelli che hanno lacrimato nel duomo di Milano. Meglio così, ma la loro assenza ci dirà pure qualcosa di noi e del Paese in cui viviamo. Potrebbe anche non aver scritto Il cardillo addolorato o Il mare non bagna Napoli , sarebbe ugualmente una grande scrittrice, perfino quando da giornalista andava al seguito del Giro d'Italia: " E' che quel maggio fu il più straordinario, il più affascinante e anche il primo e u...