La possibilità di «esistere in modo diverso» Claudio Canal, 08.07.2021, Il Manifesto “ Una versione fiacca e edulcorata del cristianesimo che afferma grossomodo che bisogna essere carini e che la salvezza consiste essenzialmente nel trovare armonia e benessere nel quotidiano ”. La lingua dei bigotti, la chiama l’autore, per cui la grazia è “ il desiderio di un io che non vuole neanche per sogno lo spossessamento di sé ” e il cristianesimo un bell’umanesimo carico di valori possibilmente di bontà, solidarietà e tolleranza. “ Il cristianesimo ora cerca di mostrarsi attraente per guadagnare nuovi clienti sul mercato della spiritualità e della ricerca di senso ” Un umanesimo integrale da far concorrere con altre ideologie e vinca il migliore. A questa soluzione si opponeva con lucida forza qualche decennio fa un teologo recalcitrante e presto dismesso, José María González Ruiz , in un libro perentoriamente intitolato Il Cristianesimo non è un umanesimo. Sfacciato sicuramen...