GUERRA 4 Domande, convinzioni, dubbi L’aggressore è l’aggressore, l’aggredito è l’aggredito. In Ucraina come in Palestina [da 55 anni], come in Yemen, nel Sahara Occ., nel Tigrai ecc. Per quanti errori abbia fatto l’aggredito nel passato e nel presente [e probabilmente nel futuro] resta l’aggredito. Parlare da sotto un bombardamento è diverso che parlare da sopra che, a sua volta, è diverso dal parlarne davanti ad uno schermo. Me lo devo ripetere con più convinzione. Una scienza sul come terminare una guerra detta anche operazione militare speciale mi pare che non sia stata ancora elaborata. Anche i super intelligenti algoritmi non hanno niente da dire. Big Data, Machine Learning, Deep Learning. Muti. Restano vecchi arnesi: bandiera bianca, si salvi chi può, soluzione finale, insurrezione. Oppure le vetuste trattative, gli obsoleti negoziati, i calumet fumati assieme. Non è molto. Non vedo tanto altro. A proposi...