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DISTRIBUTORI PER TUTTI Su questi 12 chilometri , Chieri-Castelnuovo d. bosco , si trovano già CINQUE distributori . Questo, in costruzione, è il SESTO . Uno ogni DUE km. Poi si va da Chieri a Pino Torinese , 6 Km di percorso ,  altri CINQUE distributori, nel caso avessimo dimenticato di fare il pieno.  Conclusione:  l' Italia è il paese europeo con il maggior numero di distributori: 23.100 [dati del 2012] in confronto ai 14.723 della Germania , agli 11.798 della Francia , per non parlare dei 1 0.309 della Spagna e degli 8.892 della Gran Bretagna , a fronte di un calo consistente del consumo di carburante. In Piemonte , ad esempio, si è passati dai 1454 (000/mc) del 2005 ai 1419 del 2009, ai 1339 del 2012. Ad Alba ci sono 18 distributori, 12 a Pinerolo , 13 a Verbania , 10 a Venaria Reale , 27 a Moncalieri , 9 a Castelletto sopra Ticino ecc. Nella provincia di Asti c'è un distributore ogni   1801 abitanti,  in Pie...

Canto della tempesta che verrà

CANTO DELLA TEMPESTA CHE VERRA' recensione pubblicata su ALIAS,   supplemento culturale de Il Manifesto  del 31 agosto 2014 Lui è un trentenne che insegna francese in un liceo e cita spesso Rousseau . L’altro è un primo ministro spregiudicato, noto tombeur  de femmes. Lei è di ottima famiglia ed  è di una bellezza raffinata. “Siamo nel passato. Io adoro il passato. E’ assai più riposante del presente e ben più sicuro dell’avvenire ” recita il protagonista di un film, che tutti vedono,  con Simone Signoret, Serge Reggiani, Gerard Philippe e Isa Miranda . Le canzoni di Edith Piaf   e di Perry Como fanno da sottofondo alla vicenda. Poco più di vent’anni dopo, nello stesso luogo si aggirano  un milione e mezzo di anime morte abbattute con un colpo alla nuca, a badilate o dagli stenti. Erano il “ vecchio popolo ” che non ce l’aveva fatta ad andare al di là del cielo, a costituire la nuova stirpe  del socialismo dal volto disumano....

PENTECOSTALISMO

ho pubblicato questo articolo su   supplemento culturale de Il Manifesto , 27 luglio 2014 Sta per cominciare in Italia  l’epoca Fondane . Fra un po’, scommettiamo?  sarà obbligo di stile citarlo. Niente di male, se non diventerà un vizio.  Non che mancassero studi su di lui, ma di suo era disponibile in traduzione solamente Rimbaud la canaglia e l’esperienza poetica , pubblicato da una ardimentosa casa editrice, Le Nubi, Roma, 2007, e, l’anno scorso, Baudelaire e l’esperienza dell’abisso , Aragno, 2013 [v.  la bella recensione di Pieruigi Pellini su Alias del 4 maggio scorso] .  Si preannunciano diverse traduzioni italiane proposte, per ora, da piccole case editrici. fotomontaggio di Man Ray, 1928 Benjamin Fondane è morto ai primi di ottobre del 1944, ad Auschwitz-Birkenau. Più correttamente, è stato ucciso con lo Zyklon B, il gas. E’ tutto il dolore del mondo / Che è venuto a sedersi al mio tavolo / - e potevo forse dirgli: No? Era nato ...
3 agosto 2014 Questa è la storia che ho raccontato alla  mia  nipotina, che non ho, e che frequenta la quinta  elementare Volevo raccontarti di quel paese che ha due nomi,  Israele  e  Palestina , e che  in passato ne ha avuto uno solo e che tu conosci bene per via di Gesù, Betlemme, Nazareth ecc. Perfino la Palestina adesso ha due nomi:  Cisgiordania , più grande, e  Gaza , piccolissima, famosa per le sue buonissime  fragole . Anche per qualcos’altro che ora non posso dirti. Nel periodo in cui sono nati i tuoi genitori, e precisamente nel  1967 , il governo di Israele ha mandato i suoi soldati ad occupare la Palestina. C’era una guerra detta  dei   6 giorni . Finita la guerra però i soldati sono rimasti lì e in Palestina è anche cominciata poco alla volta la costruzione di paesi, città, strade, fabbriche, scuole, esclusivamente per cittadini di Israele che vi andavano a vivere. Questa cosa  si ...