ARCHEOLOGIA URBANA
Un rimasuglio di epoca storica. Sono cilindri di muratura all'occasione chiusi. Gli urbanarcheologi ne hanno trovati diversi a Torino. Erano adibiti a quella funzione ancora in uso allora, chiamata defecazione. I nostri avi la praticavano molto, ma le nuove generazioni avevano avuto accesso alla apposita modificazione genetica, tanto che la maggioranza della popolazione oggi non ne ha mai sentito parlare. Questi reperti risalgono a 500, forse 550 anni fa. E' accertato che gli avi univano l'atto defecante alla scrittura, probabilmente in funzione religiosa. Anche la decifrazione delle scritte ci riporta al carattere primitivo della religione allora diffusa.
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In effetti le scritte o meglio gli scarabocchi sono un segno dei nostri squallidi tempi. Nei primi anni del dopoguerra le scritte ed i disegni nei cessi pubblici erano un misero ma non completamente inutile surrogato dell' educazione sessuale assente nelle scuole. Il resto poi lo si apprendeva col moderno metodo " learning by doing".
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