maledetti immigrati
spediamoli a casa/all'ergastolo/alla pena di morte
AGI
4 maggio 2026
Sara Dellabella -
IL CORRIERE DELLA SERA
Edizione di Palermo
22 marzo 2022
Strage in Belgio, auto sulla folla: il siciliano Paolo Falzone alla guida.
Tre vittime
irpine
di Chiara
Marasca
In auto con
lui il cugino Nino Falzone: arrestati, sono entrambi figli di emigrati
dell’Agrigentino. Il conducente negativo all’alcol test. Lutto cittadino ad
Aragona, paese siciliano gemellato con La Louvière, e Volturara Irpina
«I genitori
di questi ragazzi li conosco molto bene», dice il sindaco di Comitini, Nino
Contino, «sono persone straordinarie, alla mano, molto umili che nella vita
hanno sempre fatto tanti sacrifici. Si sono trasferiti nella località della
Vallonia per lavoro, come fecero a suo tempo anche i miei genitori, in una
cittadina vicina. Io stesso sono cresciuto là e poi sono tornato in Sicilia».
Storie che raccontano dunque di un filo che lega alcuni centri dell’Agrigentino
alla regione belga, dove negli anni ‘60 in tanti emigrarono cercando lavoro
nelle miniere. Il sindaco Contino ricorda i due cugini Falzone per averli visti
da ragazzi, in Sicilia, quando trascorrevano alcuni giorni al mare d’estate con
le loro famiglie. Ma recentemente non sono tornati: «Loro personalmente non li
conosco, sono nati in Belgio. Non so cosa avessero per la testa in questo
momento. Di certo le indagini faranno chiarezza. Non fa piacere sentire queste
notizie, soprattutto in un periodo dove la gente è provata dal Covid e dalla guerra
in Ucraina», aggiunge il primo cittadino.
Tre vittime irpine
Storie di
emigranti arrivati decenni fa in Belgio dalla Sicilia, ma anche dalla Campania.
Tra le vittime due sono originarie di Volturara Irpina, in provincia di
Avellino. Si tratta dei fratelli Salvatore e Michelina Imperiale, lui
magazziniere e lei impiegata, che da qualche tempo vivevano nella località
belga. Nell’incidente è morto anche il marito della donna, Mario Cascarano,
anche lui originario dell’Avellinese. Le vittime di Volturara Irpina erano
ancora molto legate alla terra d’origine, e vi rientravano spesso. Il paese
campano ha proclamato lutto cittadino: «Il sindaco e l’amministrazione comunale
e la comunità tutta si stringono al dolore delle famiglie dei nostri cari
concittadini», ha detto il primo cittadino Nadia Manganaro, esprimendo «profondo
cordoglio e vicinanza a tutti i familiari». Ma tra le persone coinvolte nel
drammatico impatto con la Bmw dei cugini Falzone, anche altre hanno nomi che
rimandano a origini italiane. Due feriti sono italo-belgi: uno è l’assessore
comunale di La Louvière, Antonio Gava, dal cognome tipicamente campano..
Lutto cittadino ad Aragona
E originari dell’Agrigentino sembrerebbero essere anche alcuni dei feriti. A La Louvière, infatti, vive una numerosa comunità di emigrati siciliani provenienti soprattutto da Aragona, che è gemellato con la località belga. «Stiamo cercando di avere notizie precise», dice il sindaco Peppe Pendolino, «tra le vittime non ci sono aragonesi ma tra qualche ora sapremo qualcosa in più sui feriti». Intanto, però, in virtù del forte legame tra le due località, il sindaco del paese siciliano ha proclamato un’ora di lutto cittadino per il giorno in cui si terranno i funerali delle vittime della strage: «Sono vicino personalmente e nome di tutta la comunità Aragonese agli amici de La Louvière. Sentite condoglianze a tutta la Comunità de La Louviere ed alle famiglie colpite», ha scritto sui social.

Commenti
Posta un commento