RUSSIA: UN TEATRO DELL'ASSURDO
Alla Duma, l'equivalente della nostra Camera dei deputati, è intervenuto il 22 aprile, data della nascita di Lenin, Gennady Zyuganov, segretario generale del Partito Comunista della Federazione Russa. Dal 1993.
In un discoro abbastanza confuso, alla fine ha ricordato che "il quarto dell'anno in corso l'economia è un completo disastro" e se continuerà così "in autunno potrebbe succedere uno scenario simile a quello del 1917".
[qui su you tube oppure su FB la parte essenziale del discoro con sottotitoli in inglese]
Se continua così, in autunno si vedranno i fuochi artificiali. Lenin salterà fuori dal Mausoleo e sulla Piazza Rossa infiammerà la folla lì convenuta. Spunteranno i Soviet, una guerra civile e così via. Un copia/incolla della storia.
Solo Andrej Tarkovskij potrebbe scrivere il film su Zyuganov, un comunista russo che mette in guardia sulla sciagura di un nuovo 1917. Se fosse ancora vivo. Un interessante Teatro dell'assurdo.
Zyuganov, putiniano più di Putin, ha lasciato inebetiti i membri della Duma ed è andato al Mausoleo a controllare che la mummia fosse ancora al suo posto. Responsabilità del disastro economico sono il governo e gli oligarchi, ho detto. Di Putin il Grande neppure l'ombra. Lui è il Presidente.
Una tradizione tutta russa. Ah, se gli Zar, se Stalin sapesse che domani mi fucilano, verrebbe a liberarmi e manderebbe al muro i miei inquisitori. Lo dicevano perfino gli italiani divorati dal Gulag: io che sono un vero stalinista com'è che mi condannano a morte?
Ma Putin il Grande ha altre incombenze. Deve rimpolpare il suo esercito che da cinque anni non riesce a spostarsi del Donbass, e neanche tutto. Cerca mercenari a poco prezzo in Africa e in Asia. Traffico di esseri umani capillare. Molte agenzie promettono lavori in Russia, ottimi salari, e poi ti trovi in prima linea. Senza sapere la lingua e senza addestramento. Che ci faccio qui? Dal Nepal, dallo Sri Lanka, dall'India, dal Bangladesh, dal Camerun, dall'Uganda. Il ministro degli esteri keniano è dovuto volare a Mosca per fermare questa foga predatoria. Il Ghana ha avuto 55 soldati morti, dice il ministro degli esteri. Il Sudafrica è indagata la figlia dell'ex presidente, Jacob Zuma, per essere implicata nell'arruolamento fasullo per la Russia. Il ministro dell'Informazione dello Zimbabwe, Zhemu Soda, dice che 15 dei suoi concittadini sono già morti su 60 che stanno combattendo con i russi, adescati da equivoci procacciatori. E così via.
Famiglie di arruolati illegali nell'esercito russo chiedono al governo keniota notizie sui loro parenti desaparesidos. 5 marzo 2006
Andrew Kasuku/AP Photo/picture allianceChiedono di riavere almeno i resti.

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