Passa ai contenuti principali

DISTRIBUTORI A KM ZERO



DISTRIBUTORI PER TUTTI

DISTRIBUTORI A CHILOMETRO ZERO


Abito in un mondo di colline verdi, di chiese romaniche, di santi a bizzeffe, di capannoni, di  vini indimenticabili, di borghi sorprendenti e di persone amichevoli.




E finalmente vedo anche un intervento di quell’Italia lungimirante,  che guarda al futuro, che sa coniugare nuove tecnologie e cura dell’ambiente, innovazione e occupazione. Che se ne fotte dello spread e delle manfrine dei politici.

Castelnuovodonboscopride


Alla annunciata prossima apertura della fiammante Stazione di Servizio voglio le Frecce Tricolori, Al Bano e Romina e, almeno, Zidane, che tanto si è dimesso dal Real Madrid. Scolaresche, insegnanti e majorettes non mancheranno, ne sono certo. E il parroco benedicente.
Spero proprio che sarà anche l’occasione affinché mi si riconosca finalmente la primogenitura di una battaglia e di un progetto per cui tanto mi sono battuto:          
                           DISTRIBUTORI A CHILOMETRO ZERO
Ogni proprietario di auto ha diritto al distributore [con autolavaggio] sotto casa! 
Ogni conducente, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali!
Carburante a domicilio! Auto sfavillante 24h su 24h!



Nel tratto Castelnuovo don Bosco/Chieri, km. 12, ci sono attualmente solo SEI distributori, uno ogni due km e il più vicino a questo in costruzione dista ben METRI 450 e poi non ha l’autolavaggio. 
Dopo l’inaugurazione avremo un distributore ogni chilometro e 700 metri, il che non ci dà ancora soddisfazione, mentre invece il tratto successivo Chieri/Pino Torinese si avvicina di più all’obiettivo sopra indicato: 6 Km di percorso,  CINQUE distributori.

Spero che altri imprenditori illuminati, amministratori operosi, politici ed ecclesiastici consapevoli, Pro Loco impegnate, ANA, AVIS,ARCI, UNICREDIT ecc. si uniscano alla mia solitaria battaglia.

Ci sono tanti prati in cui cresce solo l’erba. In attesa delle ruspe.



Commenti

Post popolari in questo blog

NAZISTI A MOSCA E ALTRE COSE DA NULLA

  NAZISTI A MOSCA E ALTRE COSE DA NULLA Che ci fanno nel 1941  alti ufficiali nazisti nella parata del Primo Maggio a Mosca ? Giocano ai bolscevichi o sono disertori rifugiati dal nemico?  Eppure la guerra (versione europea) è cominciata da quasi 2 anni, i nazi hanno invaso la Polonia il 9 settembre del 1939. Iniziano  le fucilazioni e le deportazioni dei polacchi e la caccia agli ebrei.   P oi occupano Norvegia, Danimarca, Lussemburgo, Olanda, Belgio e alla fine sfilano gaudenti per  boulevard Champs-Elysé es a Parigi, il 14 giugno 1940.  La " guerra lampo- Blitzkrieg ".  L' Italia fascista è in "non-belligeranza". ma il 10 di giugno '40 a palazzo Venezia il famelico Mussolini fa la faccia feroce ad una folla plaudente, pronunciando:  Un'ora segnata dal destino..., G uerra  alla Francia e all'Inghilterra . L'Italia entra in guerra. Occupa alcune villaggi di confine in Francia e il  28 ottobre va a spaccare le reni alla Grecia, c...

NETANYAHU E SABBATAI ZEVI

  Goya, Bobalicon NETANYAHU E SABBATAI ZEVI Siamo impotenti contro Netanyahu –Mileikowsky nome originale- e la sua gang di banditi al governo. Fanno quello che vogliono. Noi ci mettiamo a polemizzare se sia meglio usare il termine genocidio oppure gridare allo sterminio o all’annientamento o all’ecatombe.   Loro non hanno questi problemi linguistici. Hanno problemi logistici, come spedire droni a bombardare le tende, l’esercito a spianare Gaza con i bulldozer, i piloti a centrare medici, giornalisti e affamati, i coloni a condurre la guerra parallela per la terra in Cisgiordania, subdominio poco per volta gazificato.  Netanyahu & C. non hanno nessuna vergogna. Bombardare come si deve. Come fosse un rituale da portare a termine. Se ne fanno un vanto. I soldati cliccano ì selfies di fronte alle loro distruzioni e ridono a crepapelle. Gaza diventa la “Riviera Gaza” per ospitare il palazzinaro Trump che va matto per gli affari immobiliari, e i gazawi deportati in Sud Su...

IL CONCERTO ANGELICO

IL CONCERTO ANGELICO LA MUSICA PARADISIACA NELLA PITTURA MONREGALESE DEL QUATTROCENTO All’epoca, quali risonanze procurava nell’animo dei fedeli il concerto angelico dipinto nella cappella di San Bernardo a Castelletto Stura [Cuneo] ?         Risposta inarrivabile, naturalmente. Fuori delle possibilità di una concreta indagine storica. La domanda, tuttavia, potrebbe forse proficuamente orientare il nostro sguardo, se mantenuta come orizzonte interpretativo.         I fedeli hanno di fronte un Paradiso festoso concentrato sulla operante Trinità e su una Vergine incoronata Regina del cielo . Già questa centralità di Maria è debito alla fantasia spirituale e teologica, dal momento che i riferimenti neotestamentari sono scarsi e quelli per l’ Assunzione e l’ Incoronazione nulli. Il silenzio dei testi ha ispirato fin dai primi secoli le più diverse ipotesi speculative. Un complesso lavoro di allegorizzazione di figu...