FABBRICA ITALIA
Mi piace questo spot. Mi spiace che non venga più trasmesso in tv. Mi piace che il mistico frà Marchionne da Chieti abbia fatto sognare l'ex sindaco di Torino Chiamparino, il nuovo sindaco di Torino Fassino, il presidente della regione Piemonte Cota, i segretari di CISL e UIL, la Confindustria, i parroci del centro, il direttore del quotidiano locale [La Stampa] e altri duri materialisti sparsi per l'Italia.
Come il bambino dello spot si sono addormentati sulle spalle di frà Marchionne da Chieti, si sono fatti cullare dalle sue paterne parole. Avevano bisogno di un sogno e il mistico gliel'ha dato: 20 miliardi di euro forniti direttamente da Gesù Bambino per costruire tante belle macchinine: "
incrementare gradualmente i nostri volumi di produzione negli stabilimenti
italiani fino al 2014, quando raggiungeranno 1.400.000 unità, più del doppio
delle 650.000 prodotte nel 2009". Padre Pio da Pietralcina nelle sue sempre più sparute apparizioni non riesce a promettere così tanto.
Non sono l'avvocato d'ufficio di Marchionne [ah no?], anche lui fara'
errori ma faccio presente che in un altro Paese ci sarebbe un atteggiamento
diverso da parte della politica rispetto a un'impresa che propone investimenti
nuovi [La Stampa, 14 gennaio 2011].
Diceva l'altro devoto di frà Marchionne da Chieti, presidente della regione Piemonte:
Marchionne ed Elkann hanno ribadito che gli investimenti previsti da Fabbrica Italia
saranno realizzati. Questo significa piu' lavoro, il miglior antidoto alla
delocalizzazione. Adesso si tratta di remare tutti nella stessa direzione e
creare le condizioni giuste [La Stampa, 13, febbraio, 2011]
Prostrato davanti all'effigie di frà Marchionne da Chieti il pio Fassino ci dirà il suo pensiero appena uscirà dall'estasi.
amen
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