POVERI CRISTI Per Pasqua voglio dedicare ai poveri cristi che attraversano il calvario della vita, una Via Crucis composta molto tempo fa e attuale anche domani e dopo domani. C'é un pianoforte e delle voci, il gregoriano e Bach, scrittura atonale e accordi modali, qualsiasi cosa vogliano dire questi aggettivi. La si può randomizzare: la stazione 12 con la stazione 5 e con la 8 e così via. Cominciare dal fondo. A metà. Dall'inizio. I decibel non ci sono. Qualche volta bisogna aguzzare le orecchie. E' una vera e propria Via Crucis, ma può anche essere una semplice via crucis, senza ornamenti trascendenti. L'autore si chiama Fraz Liszt , ungherese, fu una "rock star" del pianoforte dei suoi tempi, sì è goduta la vita, morì nel 1886. Non udì mai la Via Crucis dal vivo che infatti fu eseguita quarant'anni dopo. Vai su You Tube Nella famosa piccola isola sono ospitati i criminali di guerra e gli idioti e i loro lacché....